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BISCOTTI D'AVENA AL CIOCCOLATO 
 
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Metti che una mattina aspetti un’amica che viene a casa per la prima volta, metti che a casa oltre all'assortimento di tè e caffè non c'è un biscottino o uno sfizio da offrire con la bevanda calda...
Mi ero prefissa di non preparare niente di dolce per evitare tentazioni in casa… ma non ho resistito.
Son fatta così, impossibile per me non coccolare chi viene a trovarmi a casa. Per di più si tratta di Giovanna, una persona squisita, appassionata di cucina, che è una grande fan di questo sito... 
In quattro e quattr'otto, quasi ad occhi chiusi, ecco fatti i miei biscotti d'avena. Sfiziosi ma sani, non c’è farina raffinata, ma solo quella integrale d'avena, zucchero di canna, olio extra vergine d'oliva, del cioccolato fondente (a voi la scelta della percentuale di cacao) che contiene stimola la serotonina e quindi ci fa sentire meglio, più energici e allegri... 
Ho messo della scorzetta d'arancia candita (non strettamente necessaria, c'è chi non l'ama, allora potete anche evitarla), ma se volete qualcosa di ancor più intrigante, provate lo zenzero candito, oppure... delle fave di cacao tritate!
Croccanti al punto giusto, ecco uno snack sano e veloce di una metà mattina in compagnia...
 
Happy cooking! 
 
 
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RISOTTO BIANCO CON FIORI DI SALVIA
 
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Ho una grande passione per le erbe aromatiche. Sarà per questo che mio marito ha un cognome che ha a che fare con le erbe? (Buonerba, e, mi chiedo, ma è davvero una buona-erba? Ah, ah, ah!)
Sarà per questo che ho chiamato Erbapepe l’Associazione che presiedo, la scuola di cucina, il blog… ? E quindi è per questo che una mia amica tempo fa ha preso a chiamarmi Lady Erbapepe? Io e le erbe aromatiche; io e i profumi delle erbe aromatiche… un nostro rapporto quasi simbiotico. Basti pensare che mamma domani viene a Milano, ed io… cosa le ho chiesto? Di andare a prendermi dei vasetti di erba pepe e di portarmi un bel mazzo di erbe, possibilmente fiorite.
Sono sempre stata molto molto sensibile ai profumi. Io ricordo gli odori delle città, quello di certi quartieri, o delle case dove ho vissuto...Ognuno il suo, perchè i profumi assumono anche connotazioni diverse a seconda dei luoghi: quello del pino che sento a due passi da casa, a Pineto, non è lo stesso di quello di Pescara, non lo sarà mai.
Associo persone a profumi, e viceversa, ma c'è di più. Io ho sempre portato il ‘mio’ profumo, per anni ed anni… fino a quando qualcosa, qualcuno mi ha indotto a rompere quell’idillio: ero universitaria, sento il mio Jardin de Baguatelle addosso ad un’altra persona, e immediatamente ‘divorzio’ da quel profumo di fiori che fino al minuto rima sentivo essere quello più adatto alla mia persona. E’ per questo che non regalo mai profumi, chi mi conosce non mi regalerebbe mai un profumo, tanto io non lo userei, a meno che non azzecchi proprio il ‘mio’ attuale, cosa alquanto difficile…
Il profumo di un piatto è sicuramente molto importante, è attraverso quelle sostanze volatili che riusciamo ad  immaginarci e già pregustiamo ciò che stiamo per assaporare. (Scusatemi, ma consentitemi una digressione… non c’è bisogno di annusare da vicino un piatto per coglierne le sfumature, emulando sempre più certi personaggi televisivi, anche nei ristoranti si vedono persone che a momenti si tuffano con il naso nel piatto… no comment!).
Il profumo dei piatti che prepariamo dipende da noi, dagli ingredienti che utilizziamo, e direi che non tutti i profumi si adattano a tutte le pietanze.
Imparare a selezionare quella fogliolina di erba o di spezia che caratterizzerà il piatto, non è sempre cosa facile. Se un tempo le nostre nonne mettevano ovunque il prezzemolo (si diceva “è un prezzemolino” di una persona che si intrufolava dappertutto) oggi si spazia molto di più e si azzarda anche un po’ di più. Io dico che molto spesso bisogna seguire il proprio istinto, ci deve essere feeling, alla fine predominano sempre i nostri gusti personali.
Arriva la primavera, ed io letteralmente “impazzisco”! La mia cucina ridonda di erbe aromatiche che ora hanno anche i fiori, profumatissimi. Io vado in estasi, eppure nessuno, o quasi, li adopera. Male. Ma provate a fare un pensiero: se le api si buttano a capofitto sui fiori per prendere il prezioso nettare… ci sarà pure un motivo? E' la parte più dolce!
Avete mai assaggiato un fiore di salvia? Provatelo, con un semplice risotto, non abbiate indugi, non vi anticipo niente...
 
Happy cooking!
 
 
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BOCCONCINI DI CARNE CON NASTRI DI
 
ZUCCHINE E CAROTE
 
 
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Ho due sorelle, Daniela e Valeria. Sono ben più piccole di me, 5 e 8 anni in meno, nel tempo quella distanza dovuta all’età si è notevolmente accorciata, oggi abbiamo uno splendido rapporto. Ci vediamo poco, ahimè, loro vivono entrambe a Roma, e questo a volte mi rende gelosetta, io sono qui a Milano, da sola… ma il telefono ci permete di sentirci anche tutti i giorni.
Dunque, Daniela e Valeria sono le mie sorelle ‘di sangue’. E poi ci sono le altre ‘sorelle’, le amiche, ma quelle speciali, con cui ho una particolare affinità, quelle che non vedi l’ora di sentire, di vedere, di poter trascorrere del tempo con loro. Ne ho diverse, e non le posso elencare per non fare del torto a nessuna di loro, alcune in Italia, da Nord a Sud, altre all’estero, come Elsa, sudafricana che vive a Singapore, con cui trascorrerò parte delle mie vacanze estive (non vedo l'ora!).
Rossana, invece, è la mia ‘sorella’ siciliana. La signora delle ceramiche, poiché è sposata con Tano Caleca, e per amore ha lasciato la sua attività forense e si è buttata a capofitto nelle splendide creazioni in ceramica (forse meglio dire maiolica, per tant’è la qualità che le distingue). E' lei che crea nuovi decori per gli spiendidi piatti e arredi per la tavola, organizza mostre o incontri tra artisti, ed è impossibile non essere travolti dalla sua vulcanica creatività.
Ci conosciamo da soli 5 anni, ma è come se ci conoscessimo da sempre, abbiamo anche una vaga somiglianza fisica, al punto che una volta, ospite da lei, alcuni suoi (!) parenti mi hanno chiamato Rossana, scambiandomi per lei… e persino mia madre, suo padre, hanno notato qualcosa che ci accomuna, forse le espressioni del viso... 
Rossana ovviamente è anche un’appassionata di cucina, inevitabilmente parliamo spesso anche di cucina-ricette-e dintorni. Qualche anno fa, scrivendo un ricettario sulla pasta le chiesi una sua ricetta e mi diede quella delle 'tagliatelle con nastri di zucchine e carote’. E’ semplice e veloce, basta saltare per poco tempo in padella le verdure, condite con olio e varie erbe aromatiche e quindi utilizzarle come condimento per la pasta.
Proprio sfogliando quel libro, e avendo appena ricevuto le prime zucchine dell'orto di mio fratello, tenerissime, buonissime, mi è venuto in mente di unire le verdure a dei bocconcini di carne per farne un piatto sano, leggero, sfizioso. La mia aggiunta finale è una bella manciata di sesamo, che poi mi ricorda il tipico pane siciliano...
 
Ps. In foto una delle sue ultime creazioni, il piatto quadrato, decoro margherite.
 
Happy cooking!
 
 
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‘SEMIFREDDO’ EXPRESS AL PISTACCHIO
 
CON SALSADI FRAGOLE 
 
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Ricettina facile, anzi facilissima, e soprattutto veloce, anzi velocissima. Express, come dico io.
Avevo pensato di mettere questa ricetta sul sito per dare un’idea ai tanti ragazzi/e che amano cimentarsi in cucina e che per la festa della mamma vorrebbero preparare un dolcino. Poi questo sito ho avuto i problemi che tutti conoscete e sono riuscita solo oggi a preparare-fotografare-postare questa ricetta che è alla portata di tutti, anche di quanti sono poco inclini alla precisione che richiede l’arte del dolce. E tengo a precisarlo, lo chiamo ‘semifreddo’ perché ha una consistenza simile, perché è un dolce da freezer, ma il semifreddo vero è una cosa ben seria e non esattamente facile da fare…
Tutto quello che occorre è: comprare le meringhe (per chi le sa fare, ben venga), quindi sbriciolarle, montare la panna, tritare i pistacchi (o nocciole, noci, mandorle…) e unire il  tutto e disporre in singoli contenitori.
Per la salsa di accompagnamento, frutta frullata (senza zucchero perché il dolce lo è già a sufficienza) oppure… cioccolato… oppure tutt’e due!
Auguri a tutte le mamme, vicine e lontane dai propri figli, festeggiatevi, fatevi festeggiare, ma non solo oggi...
 
Happy cooking!
 
 
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MINI CARCIOFINI RIPIENI
 
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Lo sapete che anche i siti si ammalano? E che ci sono persone che si divertono a contaminarli con potenti virus?
E’ quello che successo ad Erbapepe. Una mattina, martedì per l’esattezza, avevo appena pubblicato la ricetta dei tagliolini verdi, ecco che mi appare una pagina nera con l’avviso che se fossi entrata nel sito avrei potuto danneggiare il computer…. Ho chiamato il ‘dottore’ dei mondi virtuali, mi ha spiegato i perché e poi ha amorevolmente curato il sito che oggi è tornato a correre, perfettamente in forma.
Intanto però, presi dal panico, ci siamo premuniti di aprire un’altra pagina, Ladyerbapepe.com, il mio blog, e a questo punto, ancora per poco tempo, continuerò ad aggiornare queste pagine, poi trasferirò questo blog nell’altro, Erbapepe rimarrà solo per gli eventi in cucina, ossia le lezioni di cucina e non solo. Ci sono belle novità in arrivo!
Il mio blog, invece, andrà ben oltre le ricette, ma per adesso non anticipo nulla!
 
Torno alla ricetta.
Armatevi di pazienza. Ce ne vuole un bel po’.
E’ la stagione dei carciofini, quelli da mettere sott’olio… Io ho scelto i più piccoli (davvero mini!) e li ho utilizzati per preparare uno stuzzichino molto gradevole, ne ho fatti tanti, e sono durati ben poco perché uno tira l’altro…
La cosa importante è fare il ripieno molto morbido e allo stesso tempo saporito.
Quindi, pane fresco, tanto formaggio, e poi le erbe, immancabili.
Cosa vi piace? Il prezzemolo? Metteteci pure il prezzemolo. Le nostre nonne e mamme lo mettevano ovunque, io invece lo adopero poco, e con i carciofi metto spesso la mentuccia, oppure la maggiorana o il timo.
Per la cottura, potete scegliere tra tegame o forno. L’importante è che se non avete carciofini a sufficienza per riempire la teglia (o il tegame), voi disponiate degli spicchi di patate tra i carciofini, in modo che rimangano in piedi. Le patate,  cuocendo con tutti questi sapori diventeranno davvero gustosissime.
 
Happy cooking!
 
 
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